Fakuma (Friedrichshafen, 12-16 ottobre 2026) rappresenta per Marfran un appuntamento strategico per consolidare il dialogo con clienti e partner internazionali, occasione per presentare i risultati di un percorso di crescita che, nel corso dell’ultimo anno, ha interessato sia l’organizzazione aziendale sia lo sviluppo di nuove soluzioni ad alte prestazioni. 
L’azienda bresciana ha proseguito gli investimenti in ricerca e sviluppo, ampliando il portafoglio di compound termoplastici elastomerici con materiali progettati per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato a prestazioni elevate, sostenibilità dei processi e conformità normativa. L’attenzione all’innovazione si traduce nello sviluppo di formulazioni che semplificano la trasformazione, migliorano l’efficienza produttiva e aprono nuove opportunità applicative nei principali settori industriali.
Tra le novità di maggior rilievo figura Marfran E A3T, nuova famiglia di TPE trasparenti sviluppata per il sovrastampaggio bicomponente e la coestrusione su tecnopolimeri quali PC, ABS, SAN e PS.
Il materiale combina elevata trasparenza, facilità di colorazione e buona processabilità sia nello stampaggio a iniezione sia nell’estrusione, senza richiedere pre-essiccazione se correttamente stoccato.
L’assenza di PFAS, ftalati, BPA e IPA, insieme all’idoneità al contatto alimentare secondo il Regolamento UE 10/2011, rende questa famiglia particolarmente interessante per applicazioni che richiedono elevate prestazioni tecniche e conformità ai più recenti requisiti normativi.

Accanto a questa innovazione, Marfran presenta Marfran GTO, nuova gamma di compound TPE-O a base olefinica, completamente priva di stirene, progettata per lo stampaggio a iniezione, l’estrusione, la produzione di film e lastre e la modifica di poliolefine come PP e PE.
Questa serie si distingue per la combinazione di trasparenza, facilità di colorazione e resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV, all’ozono e alle basse temperature, oltre che per l’assenza di plastificanti. Caratteristiche che consentono di ampliare le possibilità progettuali in numerose applicazioni industriali, mantenendo al tempo stesso affidabilità e competitività.
Sul fronte della sostenibilità, la società guarda ora a nuovi traguardi. Entro la fine del 2026 punta a ottenere nuove certificazioni e riconoscimenti, tra cui RecyClass ed EcoVadis, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la trasparenza e la credibilità del proprio percorso ambientale e industriale.
La partecipazione a Fakuma rappresenta quindi l’occasione per presentare non solo nuovi materiali, ma anche una visione industriale fondata su innovazione continua, collaborazione con i clienti e sviluppo di soluzioni personalizzate. Un percorso che ha caratterizzato l’ultimo anno dell’azienda e che continuerà a guidarne l’evoluzione nei prossimi anni.
